Il Blog del Tempo Libero
30 ott
Con l’uscita di Karmic iniziano i primi problemi con il nuovo Grub 2. In questo post vedremo come impostare il sistema predefinito. Un grazie anche da parte mia va al forum di Ubuntu per la dritta.
Apriamo il terminale e digitiamo il comando:
sudo gedit /etc/default/grub
Per chi usa Kubuntu il comando è questo:
sudo kate /etc/default/grub
Nel file di configurazione che si aprirà dobbiamo cambiare il numero nella riga “GRUB_DEFAULT=”.

Il numero che andremo a sostituire dovrà corrispondere alla posizione che ha il sistema operativo scelto nella schermata di Grub 2, ovviamente iniziando a contare da zero. Salviamo le modifiche al file e nel terminale digitiamo il comando:
sudo update-grub
Fatto. Al prossimo riavvio, se abbiamo fatto tutto bene il nostro sistema operativo sarà selezionato di default durante il countdown di Grub 2.
15 ago
KDE!! Per la prima volta su freetimesblog parliamo di Kubuntu. Era da un po’ che pensavamo di allargare i nostri orizzonti trattando temi riguardanti anche KDE. Sono passato a Kubuntu da qualche giorno, ma, a dire il vero, non è la prima volta che ci provo. Non ero mai soddisfatto di KDE e alla fine tornavo sempre a GNOME, ma con il rilascio della versione stabile di KDE 4.3, ho deciso di tenere Kubuntu almeno per un po’. Vediamo come va…
Ecco quindi spiegato il perché di questo post e, se le cose andranno bene, ne seguiranno altri.
Adesso vediamo come trasformare Kubuntu in Windows 7!
Per prima cosa scarichiamo Vistar7 da qui. Apriamo un terminale e spostiamoci nella cartella Vistar7 (per comodità potete trascinare la cartella sulla shell ed aggiungere il comando cd come si vede nel video). Ora dobbiamo aggiungere il permesso di esecuzione del file install.sh, attraverso l’interfaccia grafica come avete visto oppure dando il comando:
sudo chmod +x install.sh
Adesso, prima di lanciare lo script, è importante assicurarsi di essere connessi alla rete, infatti, dando un’occhiata al codice, si vede che il software va ad aggiungere un repository al nostro sources.list, una chiave per tale repository, lancia apt-get update e scarica ed installa alcuni plasmoidi.
Lanciamo lo script con il comando
sudo ./install.sh
Alla fine del processo avremo un nuovo account utente di nome Vistar7, di cui dovremo scegliere la password di accesso durante l’esecuzione dello script. Quindi il nostro account utente e la nostra home non verranno sporcati, ma accederemo al nuovo tema attraverso il nuovo utente Vistar7. Se abbiamo abilitato l’accesso automatico, ricordiamoci di disabilitarlo per poterci loggare con il nuovo utente, come vediamo nel video.
Nel caso volessimo rimuovere Vistar7, accediamo con il nostro user e digitiamo questi due comandi:
sudo userdel vistar7
sudo rm -r /home/vistar7